Il raggiungimento del primo livello di cintura nera (Shodan) non deve essere confuso con la maestria nell'Arte Marziale. Shodan mostra che l'allievo padroneggia le basi tecniche e che ha ampliato il suo potenziale interiore, in modo tale che nell'anno successivo potrà arrivare al livello SHU e sperimentare lo spirito del Budo. Qui comincia la Via, lo chiarisce il detto: *Il Budo inizia solo laddove la tecnica finisce*. Dan significa sia "rango" che "grado" ed indica i gradi dei Maestri del Budo. Mentre Kyu o "Mudansha'' è il primo stadio, nel quale vengono stabilite le basilari possibilità della Via del praticante, con Shodan comincia il primo confronto con la Via. I gradi del Dan si suddividono a loro volta in YUDANSHA, (gradi da uno a quattro) i cosiddetti "gradi del guerriero" e KODANSHA, (gradi da cinque a dieci) che vengono assegnati ai Maestri che hanno raggiunto la piena maturità.
I gradi Dan:
- YUDANSHA - il guerriero
Ichi (Sho) dan - 1° Grado
Nidan - 2° Grado
Sandan - 3° Grado
Yon (Shi) dan - 4° Grado
- KODANSHA - L'insegnante
Godan - 5° Grado Renshi
Rokudan - 6° Grado Renshi (Da 35 anni)
Shichidan - 7° Grado Kyoshi (Da 42 anni)
Hachidan - 8° Grado Kyoshi (Da 50 anni)
Kudan - 9° Grado Hanshi (Da 60 anni)
Judan - 10° Grado Hanshi (Da 70 anni)
Nel Budo tradizionale il sistema dei Dan è definito con precisione ed ogni livello ha una importanza al di là della tecnica. Gli Yudansha, i quali si trovano generalmente nelle loro più alte sfere del livello HA (libertà della forma) della Via, imparano le stesse tecniche che hanno formalmente padroneggiato nei livelli Kyu, ora da capire da un punto di vista più alto (OKUDEN). Allo stesso tempo si trovano per la prima volta in un rapporto autentico di insegnante-allievo (SHITEI), nel quale essi devono accettare una sfida cortese rispetto all'insegnamento della Via per compiere progressi. I Kodansha non sono allievi ma insegnanti autonomi della Via. Essi si trovano ugualmente nel livello Ha, mentre i gradi Hanshi hanno raggiunto il livello RI (della trascendenza). Anche nel loro caso esistono molteplici livelli (Renshi, Kyoshi e Hanshi). Tutti i Kodansha si confrontano con una costante sfida attraverso l'ideale più alto possibile e cercano la perfezione spirituale. La loro comprensione della Via supera il concettuale. Essi possono, quando accettano gli allievi, essere insegnanti della Via (Sensei).
- GRADI DI MAESTRIA TECNICA DEL BUDO - (Yudansha)
1° Dan -Grado di colui che cerca la Via: studente (Sen)
2° Dan -Grado dell'allievo all'inizio della Via: discepolo (Go no sen)
3° Dan -Grado degli allievi riconosciuti: discepolo confermato
4° Dan -Grado degli esperti tecnici: esperto (Sen no sen)
- GRADI DI MAESTRIA SPIRITUALE DEL BUDO - (Kodansha)
5° Dan e 6° Dan - grado della conoscenza (Kokoro)
dal 7° Dan fino al 10° Dan - grado dela maturità (Iro kokoro)
Il livello Yudansha comprende dal primo al quarto Dan e corrisponde nel loro grado più alto al livello HA (Libertà della forma) della Via, viene chiamato anche "livello del guerriero". Il settore tecnico di questo livello si chiama Okuden, che significa "insegnamento nascosto" e si riferisce a quella parte della pratica in cui la forma grossolana della tecnica è già acquisita. A questo punto il praticante inizia a raffinare i suoi studi e questo lo aiuta a comprendere l'Arte Marziale da un punto di vista fisico e psichico. Okuden è un livello della pratica nel quale la maturità spirituale si fonde con quella tecnica e si manifesta come comportamento. Qui il KIHON (Ki = energia; Hon = base) diventa scienza. Il primo grado del Dan nel Budo (Shodan o Ichidan), autorizza ad indossare la cintura nera ed è il primo grado dell'allievo sulla Via. Questi gradi non designano, come spesso si crede, la maestria di una disciplina Budo, poiché essi non forniscono alcun progresso sulla Via, ma unicamente un potenziale interiore visibile nell' atteggiamento, grazie al quale diventa possibile una lezione della Via. Il primo Dan parla di un uomo il quale ha capito, che è capace di riconoscere che dietro all'esercizio fisico c'è una Via la cui maestria abilita all'alto, più di quanto non consenta la sola tecnica. Ora la Via sta di fronte a lui, tuttavia egli non conosce il come di questa Via, poiché la sua conoscenza fino a quel momento non è maggiore di un presentimento. Perciò questo livello è anche conosciuto come "il grado di colui che cerca". Il secondo grado del Dan si chiama Nidan. Questo grado lo possiede il praticante d'Arti Marziali che si trova "all'inizio della Via". Si distingue dal primo grado, (Shodan), perché ora l'allievo ha compreso le condizioni della Via attraverso il suo giusto atteggiamento e sa di cosa si tratta. Eppure egli non si è ancora definitivamente deciso a percorrere la Via con tutte le conseguenze. Egli sente la forza di attrazione della Via, ma la porta verso la fuga è ancora aperta. Egli non sa se è abbastanza cresciuto per far fronte alle esigenze della Via. Il terzo grado del Dan nel Budo (Sandan) viene chiamato "grado dell'allievo della Via", indica quel livello di progresso sul quale l'allievo ha irrevocabilmente deciso di poter percorrere la Via delle Arti Marziali fino al termine della sua vita. Mentre lo Shodan sviluppa il presupposto di poter andare lungo la Via ed il Nidan ha inoltre sperimentato quale sia la Via delle Arti Marziali, il Sandan si trova ad un livello in cui non c'è futuro. Sia nello Shodan che nel Nidan esiste la possibilità di abbandonare, per qualsiasi regione, la Via dell'Arte Marziale. Sandan invece non è più soggetto a questo pericolo. Il Maestro lo riconosce ora come autentico allievo della Via. Questa decisione, l'allievo non la prende con la testa, ma con il cuore e non la si comunica con le parole, bensì con il comportamento. Per il Sandan non esistono più ostacoli sulla Via. Solamente questo livello permette l'accesso al livello HA. Yondan è il quarto grado nel sistema dei Dan, è il livello dell'esperto della tecnica, del lottatore completo. Con questo livello viene raggiunto il confine della tecnica puramente corporea. Yondan sa che ora deve percorrere nuove Vie per potersi migliorare ulteriormente. In questo livello è per la prima volta possibile il legame tra la filosofia dell'Arte Marziale e la tecnica. Yondan può controllare il suo spirito, il suo respiro ed il suo flusso di Ki con l'esercizio fisico, legarli alla tecnica e svilupparli al massimo. Per questo egli cerca in tutto ciò che fa la perfezione interiore. Lì sta la chiave della Maestria. Sia che egli pratichi Kihon, Kata o Kumite, ciò che egli ricerca è sempre in contrasto. Cerca la verità in se stesso, in questo livello si cambia molto. Il pensiero conserva un altro contenuto, il rapporto con sé diventa più conscio e l'esercizio cambia. In questo modo nasce un legame tra interno ed esterno. Kihon, Kata e Kumite solo qui diventano un vero esercizio della Via. Yondan è il livello preliminare alla vera maestria.